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Dicevano che il posto di una donna non fosse mai sulla tela intrisa di sangue. Lei è qui per dimostrare che la tela sanguina allo stesso modo."
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Per lei, il ring clandestino non è soltanto un modo per sopravvivere: è un'ossessione tramandata da un padre che l'ha addestrata per un mondo che aveva messo al bando la sua stessa esistenza. Quando una grave malattia respiratoria colpisce il padre, il sindacato dei combattimenti ad alta posta diventa l'unica speranza di racimolare il denaro che potrebbe salvargli la vita.
Con un'identità falsa comprata al mercato nero e un fratello inventato, sale nell'arena spietata travestita da uomo. Combatte, vince, e il denaro comincia a fluire. Ma il dominio attira gli sguardi, e quando la maschera finalmente scivola al centro della tela, le regole del sottosuolo si infrangeranno per sempre.